Franz Ferdinand-White Lies- Killers 14/07/2009

Ho passato 9 ore fuori dai cancelli con circa 42 gradi per aspettare tre gruppi di cui due posso dire veramente di amare, white lies e franz ferdinand.
I Killers..beh..
dire che sono stati una vera e propria delusione è davvero il minimo.
Iniziamo a parlare del pre concerto, a dir poco delirante, tra ragazzine amanti del Flowers, alcune Emo, Truzzi, Indie, Signori e Signore di una certa età, bambini…
Un pubblico ampio, sì, ma gran parte di questo era per la boyband del Flowers di cui parlerò in seguito.
La corsa per arrivare davanti al palco è come partecipare alle olimpiadi: appena la polizia mi ha controllato la borsa mi sono messa a correre come una pazza ripetendomi “devo correre da alexbobpaulnickcisonoiwhiteliescelapossofarefranzferdinand” e roba simile.
Dopo aver superato varia gente che stava crollando, dopo 9 ore di fila sotto a un sole cocente direi che sia il minimo, sono finalmente arrivata in prima fila sotto ai bassisti, al lato destro.
C’è da dire che la corsa per arrivare sotto al palco, in generale, è la parte del concerto che mette più ansia ai fans: “ho paura di essere pestata, e se cado?, e se mi spingono mentre corro?”…
Ho evitato il centro del palco per non farmi troppo male dato che ogni volta è la stessa storia e certi coglioni rompono davvero.
Un ruolo essenziale durante il concerto lo hanno avuto sicuramente quelli della security, o almeno quello più vicino a me, che hanno buttato fuori qualche testa di cavolo totalmente ubriaca e ha lanciato bottigliette d’acqua.
Dopo aver atteso un’altra ora e mezza finalmente inizia il concerto.

19.30- WHITE LIES

Ladies and Gentlemen ecco a voi (3)-4 ragazzini giovani con le palle e con gli strumenti giusti:

Harry McVeigh- Voce e Chitarra
Charles Cave- Basso e Cori
Jack Lawrence-Brown- Batteria
Tommy Bowen- Tastiere (presente solo durante i live).

Chi fa paragoni con Editors, Interpol e simili ha proprio preso una buca: i White Lies sono una cosa a parte, almeno live, e hanno dimostrato di essere davvero una grande band.
La voce di Harry arriva in alto come sanno fare in pochi e riesce a tenere tra le sue mani gran parte del pubblico che era solo ed unicamente per i Killers.
Sicuramente ed oggettivamente ieri hanno mostrato di essere molto più superiori i white lies della band del Flowers: molta gente non li avrà nemmeno considerati.
Questi 4 ragazzi: non avranno gli stessi effetti scenografici dei Killers per coprire gli errori che molti non (vogliono notare) notano, qualcuno non li avrà nemmeno considerati perchè non interessanti a quella band, chi lancia una palla col rischo di far male al batterista e altri segni di “nonvivogliamoandatevene”, ma hanno mostrato di essere semplici e allo stesso tempo geniali.
La voce di Harry meglio di quella dell’album; Charles è un corista eccezionale oltre all’essere un grandissimo bassista che quando fa vibrare quelle 4 corde, fa battere il cuore a una velocità indescrivibile (colpa delle casse?!?!non credo proprio!); il batterista deve ancora un pò crescere, ma ricordiamo che questi sono ancora al primo album.
Fortunatamente sui due singoli più famosi della band, “To lose my life” e “Death”, una gran parte di pubblico è stata coinvolta e cantava volentieri.
Questo gruppo, se continua così, diventerà grande e questo lo merita davvero dopo ieri sera.
Non hanno nulla da invidiare ad altri gruppi e, come nel caso di ieri sera, possono superare certe band che da invidiare hanno solo le luci del palco.

Voto- 8

20.45: FRANZ FERDINAND

This Fire
No You Girls
Do You Want To
Auf Achse
Can’t Stop Feeling
Walk Away
Bite Hard
40′
Take Me Out
Outsiders

Ulysses
The Dark of the Matinée
Turn It On
Michael
Lucid Dreams

Il pubblico si scatena all’entrata dei 4 di Glasgow:

Alex Kapranos- Vocalist e Chitarra
Bob Hardy- Basso
Paul Thomson- Batteria
Nick McCarthy- Chitarra e Cori

E dopo Bologna un altro concerto (2\3, manca quello di Jesolo) dei miei scozzesi preferiti.
La prima cosa che noto della band è il “come cazzo è conciato Nick McCarthy”: calzini lunghi neri, pantaloncini neri larghi e felpa a stelle.
Le risate non mancano, ma quell’uomo è un genio ed è nato per delirare e far delirare gli altri.
Parliamo della musica e di chi la fa:
Alex Kapranos che oltre ad essere un gran cantante e anche un born to be a dancer o un pazzoide.
Se Alex cantasse in modo perfetto Michael e No You Girls non sarebbe lui: per forza deve borbottare-ridere-cantare contemporaneamente.
La band inizia con “This Fire” e sempre Bob guarda fisso negli occhi le persone sotto di lui: come si fa a non salutarlo??
Beh lo saluto e lui ricambia con un sorriso super delirante😄
L’unico che non vedo ovviamente è il barbuto dietro, ovvero Paul, coperto dalla sua batteria -e dal palco altissimo-.
I Franz anche per questo concerto riescono a stupire come solo loro sanno fare.
Auf Achse è la canzone che mi stava per far versare qualche lacrimuccia: mi mancava troppo per i live.
Le ultime due canzoni della tracklist però sono il delirio puro, sarà che sono due canzoni che amo davvero:
Outsiders, in cui i Franz decidono di massacrare la batteria
Lucid Dreams è un delirio rave e sembra di stare in mezzo alla fase REM (per REM non intendo il gruppo nè, ma la fase legata al sogno).
Il resto sono tanti ringraziamenti, un bel “fate casino” da parte di Alex, il cappello alla soldato romano di Paul e Nick che scende per salutare qualcuno mentre la security entra in panico.
L’unico aspetto negativo del concerto è la solita parte del pubblico che di norma è ubriaco, non conosce il gruppo e rompe: questo non è pogo, è pura idiozia.
Nonostante questo c’è da dire che con il concerto di ieri i Franz si sono rivelate una delle migliori band attive al momento che non sanno solo fare buonissima musica, ma sanno anche intrattenere e tenere bello caldo il pubblico.
Non vedo l’ora di rivederli, tre giorni dopo i MUSE a Torino, a Jesolo..giusto per farmi ancora tanto male.

Voto: 9

22.45- THE KILLERS

Human
This Is Your Life
Somebody Told Me
For Reasons Unknown
The World We Live In
Joy Ride
I Can’t Stay
Bling (Confession of a King)
Shadowplay
Smile Like You Mean It
Spaceman
A Dustland Fairytale
Read My Mind
Mr Brightside
All These Things That I’ve Done

Bones
Jenny Was a Friend of Mine
When You Were Young

Aspettavo di vedere questa band dopo essermeli persa nel 2005 all’ Mtv Day con la febbre a 40.
Quest’attesa ha mostrato come questa band sia cresciuta per un certo tipo di fan, non per altri e per quanto mi riguarda sono tra queste.
I Killers puntano su: scenografia, luci, frontman, singalong e un certo pubblico; ma questi punti fino a un certo punto dato che musicalmente parlando sono davvero inutili.
Brandon Flowers se non facesse frasi costruite in italiano e non cantasse sarebbe un’ottima persona: la sua voce appare come una lagna di bambino di 6 anni, e la “musica dei killers” viene sovrastata dal pubblico e dall’immensa scenografia.
Per attirare la gente hanno usato bene tutte quelle luci, non c’è che dire, ma musicalmente sono solo una boyband.
Mi dispiace dire certe cose, dato il mio amore per Hot Fuss, ma oggettivamente live non sono proprio validi e non sono di certo superiori ai white lies e franz ferdinand, gruppi decisamente più semplici dal punto di vista “scenografico”, ma geniali e bravissimi live.
Una grande delusione insomma, non a caso dopo 4 canzoni sono uscita (e non solo io dato che altre persone sono uscite affermando “ma che gruppo di merda!”) perchè non sopportavo più la voce del frontman.
E’ inutile aggiungere un voto a questa band, quindi vi lascio libertà di pensiero.

“Are we human or are we Kapranos? Decisamente, we’re Kapranos!”