I know nothing ever keeps you safe for sure.

Dato che la musica è soggettiva e preferisco scoprire nuove band \\ nuovi album ed esaltarli, piuttosto di criticarli pesantemente e stroncarli, quest’anno parlo solo degli album più entusiasmanti e validi. Punto.

L’album, di cui parlo ora, sarà sicuramente uno dei più influenti, giusto per non dire “uno tra i più belli”, nel corso di questo 2011: “Reptilians”, in uscita l’otto marzo, degli americani, di Portland, Starfucker.
Se prima erano conosciuti giusto per il nome, a quanto pare ritenuto troppo figo dagli americani, ora questa band tira fuori gli artigli e mostra la sua vera essenza musicale, proponendola a un pubblico molto più ampio.

Sperimentazioni varie, synth potenti, un po’ di psichedelia, aggeggini elettronici che trasformano una melodia Pop in un’altra elettro-pop molto orecchiabile e in sintonia con una voce leggera, quasi Dream-Pop che cattura e allo stesso tempo fa rilassare chi ascolta, sono gli ingredienti basilari di quest’album meraviglioso, dolce e coinvolgente.

Anche quest’album, come il prossimo di cui parlerò, è molto personale, poiché la maggior parte delle tracce sono state realizzate dal frontman Joshua Hodges, cantante e polistrumentista, sia a livello testuale che strumentale.

Un album davvero vario che mantiene la tradizione indiepop\elettro e che riprende gruppi dello stesso genere, come: Toro Y Moi, per gli aspetti più “dream”; Neon Indian e La Roux, per le tracce più danzerecce; Everything Everything, per i piccolissimi riferimenti alla psichedelia; Teen daze e MGMT.
“Reptilians” è un album coinvolgente, a tratti danzereccio, divertente, in grado di trasformare un’atmosfera piatta in un qualcosa di movimentato e davvero multiforme.

Tracklist

1. Born
2. Julius
3. Bury Us Alive
4. Mystery Cloud
5. Death as a Fetish
6. Astoria
7. Reptilians
8. The White of Noon
9. Hungry Ghost
10. Mona Vegas
11. Millions
12. Quality Time
13. Slow Dance (Bonus Track)
14. Recess Time (Bonus Track)

Torno un attimo all’otto novembre dello scorso anno e parlo velocemente di “Suburban Timebombs”, il secondo capitolo dei Roses Kings Castles.

Dato che quest’album non è stato apprezzato e diffuso dai media in proporzione alla sua bellezza e validità, mi sembra giusto parlare un po’ dell’album di Mr. Ficek.
“Suburban Timebombs” innanzitutto suona meglio dell’album precedente della band, giusto perché la strumentazione a disposizione è maggiore, c’è qualche collaborazione (slow club \\ Pat Walden) ed è stato prodotto in un vero e proprio studio di registrazione, a differenza del primo che è un album proveniente dalla propria stanza\cameretta.

L’influenza principale, legata al livello vocale, è quella del cantautorato inglese che riprende fondamentalmente tre grandi artisti del genere, ovvero Paul McCartney, Steve Mason e Graham Coxon; a livello strumentale, invece, ci sono differenti riferimenti all’indie, al folk e al pop.
Nonostante la voce di Ficek sia molto pulita, orecchiabile e non superi una certa ottava, le tematiche affrontate corrispondono al cinismo, all’essere piuttosto arrabbiati e ad altre varie esperienze di vita (l’essere stato buttato fuori dai Babyshambles è la più evidente): a livello testuale, dunque, c’è un certo dualismo “odio\amore”-“rabbia\dolcezza”.

Tracklist:

01 – Follow Me To Work
02 – I Killed You
03 – Shut Your Stupid Little Mouth
04 – Inner Love In Outer Space
05 – One Born Every Minute
06 – Backseat Living
07 – Subtleties Of Love
08 – Twisted Words
09 – My Senses Bomb
10 – Rabbit Punch
11 – Bletchley Park

2 pensieri su “I know nothing ever keeps you safe for sure.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...