And the heart is hard to translate.

Nella musica non ci sono solo dei musicisti uomini, ma anche grandi donne che fanno “un mazzo così” ai loro colleghi.
Questo post è dedicato a una giovane donzella che è tornata sulle scene dopo l’amatissimo album d’esordio “Lungs”: Florence Welch + the Machine.
Florence ritorna con questo nuovo “Ceremonials”, ovvero un’opera d’arte variopinta tipica della ragazza inglese: è un album pop, il suo timbro di voce è\viene scopiazzato da tante cantanti dello stesso genere e ci si immagina spesso e volentieri Florence vestita con abiti lunghi e svolazzanti, rivolti a qualcosa di molto spirituale.

Ma. Ci sono tanti MA in quest’album “pop”: non è un album del genere del tipo “sole-cuore-amore”, qualche melodia adorabile e deliziosa a parte; non è un album in cui c’è solo la voce, quel timbro di voce, che ormai è amato da -quasi- chiunque; non è la solita robetta commerciale.

Florence resta legata a “Lungs”, ma allo stesso tempo sperimenta: nell’album ci sono tanti richiami alla natura, agli spiriti, al sovrannaturale. In alcune canzoni la sua voce è legata al dolce sussurrare del vento; in altre è legata all’intensità fluida ed energetica dell’acqua; in altre ancora è quasi inquietante, come se un demone si fosse impossessata di Flo, e lei, attraverso la musica e le parole, cerca prima di liberarsene (“Seven Devils), e, successivamente, di raggiungere la serenità (“All This and Heaven Too”).

Florence ci racconta storie, opere, racconti magici in cui, per l’appunto, cerca di esorcizzare le sue paure; canzoni nelle quali si nasconde, ma allo stesso tempo rinasce. La musica per Florence Welch, ma anche per noi ascoltatori, è proprio questo: un luogo sicuro in cui scappare nei momenti più bui, poiché la musica ha proprio questo ruolo di consolatrice che ci fa stare bene.
“Ceremonials” alterna sensazioni, oltre alle varie “sperimentazioni” di cui parlavo in precedenza, ed è dotato di un ottimo e ricco arrangiamento: non sarà l’album dell’anno, ma sarà sicuramente tra i migliori.

Tracklist

1. Only If for Night
2. Shake It Out
3. What The Water Gave Me
4. Never Let Me Go
5. Breaking Down
6. Lover to Lover
7. No Light No Light
8. Seven Devils
9. Heartline
10. Spectrum
11. All This and Heaven Too
12. Leave My Body

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