The Beat Movement, Cold Cave e…

Non aggiorno il blog da circa un mese, ma tremate perché presto ritornerò a scrivere “recensioni” e cose del genere sul blog (haha): in questo periodo, a parte esami e problemi di vario genere, non ho avuto proprio tempo.
Piccolo riassunto delle puntate precedenti:

1. Sono stata al Rock en Seine per il secondo anno consecutivo e anche quest’anno ho apprezzato molte band e l’organizzazione del festival parigino. Le recensioni, le foto e qualche video potete trovarli ancora una volta su Radionation (Uno, Due e Tre).

2. Ho avuto modo di ascoltare molto velocemente qualche nuova band, ma nessuna di queste mi ha colpito particolarmente: l’unica band, di cui spero di parlare in maniera più dettagliata in futuro, viene dalla Scozia, riprende band come Small Faces, The Jam e The Who (non schifezzuole a caso eh) e si chiama The Beat Movement.

beatmovement

Ringrazio Warren Peace del programma radio “We Are the Mods!” per avermeli fatti conoscere.

3. Il nuovo album dei Muse è… Non è per me, ma per chi ancora ha voglia di seguirli (io no, ho già dato).

4. E’ ritornato sulle scene un tizio che, anche durante l’estate, porta anfibi e giacca di pelle: Wesley Eisold a.k.a Cold Cave. E’ uscito questo nuovo singolo “A Little Death To Laugh” che mostra coerenza nei confronti dei brani di “Love Comes Close” e “Cherish the Light Years”(qui): timbro profondo e cupo del vocalist, sonorità che riprendono new\dark-wave e post-punk britannico di metà anni ’70 e un’atmosfera inquietante.

coldcave