Companion

Tre Ep e tutta la roba realizzata prima dell’album capolavoro “Lucky Shiner”: “Companion”, ovvero l’altra opera d’arte del produttore-dj inglese Gold Panda.

Dato che nel 2010 parlai poco e niente di quella meraviglia di “Lucky Shiner”, spendo due parole sui lavori precedenti di quest’artista (musicista-produttore-dj…chiamatelo come vi pare).
Companion è una raccolta di suoni, ovvero il prodotto di una ricerca continua, che portano alla realizzazione di qualcosa di nuovo e allo stesso tempo di già sentito, e non sto parlando di influenze o riferimenti.
Con questa raccolta, uscita il 22 marzo e solo in digitale, Gold Panda cattura melodie e armonie appartenenti a terre lontane, che magari vengono prese in considerazione solo da un etnomusicologo o da chi fa world music, e ci aggiunge il suo sound elettro-sperimentale.

Dietro tutto il lavoro di Gold Panda non c’è solo l’aspetto “antropologico” e legato alle culture lontane, ma c’è anche quel “beat” psichedelico – danzereccio che si avvicina all’elettronica di questi anni.

Ricercatezza, atmosfere piacevoli e sensazioni contrastanti che nascondono una certa malinconia, sinestesia, sperimentazione e anche un legame piuttosto autentico con la natura (un po’ come ha fatto Pantha Du Prince nel suo “Black Noise”) sono i punti fondamentali che caratterizzano le opere (d’arte) di quest’artista davvero geniale.

Tracklist
01 Quitter’s Raga
02 Fifth Ave
03 Like Totally
04 Back Home
05 Mayuri
06 Long Vacation
07 Lonely Owl
08 I Suppose I Should Say ‘Thanks’ or Some Shit
08 Heaps
09 Bad Day Bad Loop
10 Triangle Cloud
11 Win-San Western
12 Police

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