The Last Shadow Puppets

 

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Passano i mesi e ci si accorge che si ha ancora bisogno di scrivere di un determinato argomento: la musica.
Rispetto agli album, poi, preferisco parlare di ciò che vedo e sento: solo in concerto, una band mostra le sue vere capacità.
Chi si esprime molto bene live sono proprio i Last Shadow Puppets di Alex Turner e Miles Kane, visti in concerto martedì 5 luglio nella bellissima cornice di Piazza Castello a Ferrara.
Non ho scritto dell gruppo in apertura (gli Yak) semplicemente perché non li ho seguiti, ma, fortunatamente, ritorneranno in Italia tra qualche mese: fanno tantissimo casino (un Garage-Punk crudo con evidente riferimento al Noise) e sono davvero coinvolgenti.

Su Lost In Groove, intanto, trovate la mia recensione:

The Last Shadow Puppets @ Ferrara

 

It’s hard to get around the wind

Aspettavo un album che mi colpisse davvero tanto prima di publicare un altro post sul blog. Aspettavo il leak del nuovo album degli Strokes e sperare di poter parlare a ruota libera, peggio di una groupie logorroica e infoiata che si strappa i capelli, di “Angles”… MA il quarto lavoro di Jules e compagni non mi ha lasciato niente, solo una brutta sensazione: tristezza a palate, citando Mariottide, perché io amo gli Strokes e questo “Angles” mi sà di album veloce, poco pensato e alla “cazzo di cane”, come se la band volesse dire “abbiamo realizzato quest’album giusto perché i fan insistono, a noi servono i soldi, ma se potessimo, vorremmo solo scannarci a vicenda e fare roba da solisti”.

L’ Ep di cui voglio parlare mi ha fatto l’effetto contrario di “Angles” (tristezza a palate solo a nominarlo) e si tratta di “Submarine” di Alex Turner, meglio conosciuto come frontman degli Arctic Monkeys, Last Shadow Puppets e fidanzato di Alexa Chung.
Alex Turner ha realizzato la colonna sonora di questo film, che uscirà il 18marzo nelle sale cinematografiche, e non avrei mai pensato che l’ex ometto brufoloso – senza peli sotto le ascelle – ventenne potesse interpretare un ep, di sei tracce, così intenso e di ottima qualità.

La prima cosa da dire di questo “Submarine” è quello del dimenticarsi di Alex nel contesto Arctic Monkeys e Last Shadow Puppets, giusto “Stuck on the puzzle” ricorda leggermente la “Cornerstone” delle Scimmie.
“Submarine” è un lavoretto Pop molto semplice, ma di cui ci si innamora all’istante e al primo ascolto: Alex Turner, in versione solista, mostra il suo lato da romantico e da uomo maturo, sia in campo musicale che non.

Le sei tracce, che costituiscono l’ep, sono classiche, per quanto riguarda l’aspetto delle melodie e del cantato Pop, delicate, genuine e immediate: questi brani scorrono via velocemente, ma lasciano a chi le ascolta una sensazione di dolcezza e di serenità.
Tanti applausi, dunque, per Alex versione solista, che non inserisce tracce di folk e simili in questo ep (non ne posso più dell’indie folk e simili, davvero!).

Tracklist

‘Stuck On The Puzzle (Intro)’
‘Hiding Tonight’
‘Glass In The Park’
‘It’s Hard To Get Around The Wind’
‘Stuck On The Puzzle’
‘Piledriver Waltz’